Passa ai contenuti principali

Bulimia sessuale

Sempre più spesso si parla di ragazze e donne che in maniera compulsiva ricercano sesso all'interno di relazioni sopratutto occasionali.


Fenomeno che definirei Bulimia Sessuale, perchè presenta le tipiche caratteristiche della bulimia (secondo il DSM IV):Ricorrenti abbuffate. Una abbuffata è caratterizzata da entrambi le condizioni seguenti: mangiare in un definito periodo di tempo (ad es. un periodo di due ore), una quantità di cibo significativamente maggiore di quello che la maggior parte delle persone mangerebbe nello stesso tempo ed in circostanze simili.Sensazione di perdere il controllo durante l'episodio (ad es. sensazione di non riuscire a smettere di mangiare o a controllare cosa e quanto si sta mangiando). Ricorrenti ed inappropriate condotte compensatorie per prevenire l'aumento di peso, come vomito autoindotto, abuso di lassativi, diuretici, enteroclismi o altri farmaci, digiuno o esercizio fisico eccessivo.I livelli di autostima sono indebitamente influenzati dalla forma e dal peso corporei. Sostituiamo in questa definizione la parola cibo con sesso e l'analogia è evidente:1. nel caso della classica bulimia ci si abbuffa di cibo, nel caso della bulimia sessuale, ci si abbuffa di sesso;2. si è compulsivi nel ricercare il cibo, si è compulsivi nel ricercare sesso;  3. come non si gusta il cibo, così non si gusta il sesso; 4. si perde il controllo nel mangiare, si perde il controllo nel fare sesso; 5. entrambe le forme di bulimia sono finalizzate a contenere un disagio psicologico molto profondo.  I soggetti principali sono:  1. adolescenti che entrano in competizione con le coetanee sul numero di ragazzi che riescono a portare a letto; 2. donne che nella costante paura di trovare l'uomo sbagliato, si rifiutano alla fine di cercare quello giusto; 3. donne profondamente ferite in amore che cercano di tamponare tale dolore ricercando rapporti sessuali occasionali alla stregua di un antidepressivo. Le conseguenze della bulimia sessuale sono fisiche e psicologiche. Quelle fisiche sono:1. gravidanze indesiderate;2. la possibilità di contrarre malattie a trasmissione sessuale; 3. lo sviluppo di altri comportamenti autolesionistici (quale tagliarsi). Quelle psicologiche sono: 1. calo dell'autostima; 2. stato depressivo post rapporto sessuale; 3. maggiore incapacità ad entrare in una relazione anche affettivamente:  Ricercare rapporti sessuali occasionali porta a una valutazione completamente sbagliata del proprio io: nessuna bellezza fuori forse, ma nemmeno dentro. Queste ragazze e donne diventano brutte dentro, agli occhi di se stesse. Non riescono a fidarsi del proprio io, non vogliono credere di poter essere "brave" anche affettivamente e non solo a letto. E come in una risposta ossessivo-compulsiva (spesso è associata al doc disturbo ossessivo-compulsivo) o come in un circolo vizioso, se preferite, si buttano sempre più nelle relazioni senza controllo, senza dignità, senza orgoglio, ma soprattutto senza anima. Bisogna chiedersi cosa spinge una ragazza o una donna intelligente a non capire dove sta il confine tra l' appagamento sano e anche occasionale di istinti fisici e affettivi, e il buttarsi via come essere umano. Sicuramente al fondo c'è un dolore profondo che và individuato, che và compreso, ma soprattutto rispettato. Rispettando il proprio dolore, ci si rispetta anche come persona. 





Commenti

più popolari

Sexual Addiction Screening Test (SAST)

Il Sexual Addiction Screening Test è il risultato delle esperienze dei casi trattati nei gruppi di auto-aiuto, nei programmi terapeutici multi modali e da psicoterapeuti privati. Proposto dal Dr. Carnes , direttore del Sexual Disorder Service all'Istituto Meadows in Arizona (USA), questo test permette di distinguere tra coloro che hanno una compulsione verso il sesso e coloro che hanno atteggiamenti normali o a rischio. Il test è composto da 25 domande, a cui rispondere Si/No.   ▪ Hai subito abusi sessuali durante l'infanzia o l'adolescenza? ▪ Acquisti o utilizzi con regolarità materiale pornografico? ▪ Hai mai continuato delle relazioni sentimentali anche dopo che erano diventate violente da un punto di vista psicologico o fisico? ▪ Ti trovi spesso assorbito in pensieri e fantasie sessuali? ▪ Pensi che il suo comportamento sessuale non sia normale? ▪ Il tuo partner (o altre persone significative) si preoccupa o si lamenta a volte per la tua condotta...

Le domande dei lettori

Perchè provo repulsione per la mia compagna, dopo 9 mesi belli, avendo da un mese saputo di un passato recente di promiscuità sessuale? In 6 mesi con minimo 6 uomini con cui ha avuto, da subito, rapporti completi e alternandoli fino a 15 giorni prima di venire con me?

- La compulsione nella sessualita' - Aspetti clinici ed educativi -

La compulsione nella sessualita' - Aspetti clinici ed educativi.   Pani - Sagliaschi   •  2010 Attraverso una rassegna storico-clinica delle compulsioni sessuali, dall'antichità ai giorni nostri, il volume ne delinea le principali caratteristiche e traccia l'evoluzione del comportamento compulsivo nei soggetti che ne soffrono, evidenziando come ipersessualità, autoerotismo compulsivo e perversioni sessuali siano manifestazioni di quella che si può definire dipendenza sessuale.L'esperienza clinica dimostra, e nel testo molti sono i casi tratti dalla pratica degli autori, che la sessualità è considerata da molti soggetti come l'unica conferma della propria identità, o della solidità del proprio rapporto di coppia. Questi soggetti, che non colgono gli effetti negativi che i comportamenti sessuali compulsivi hanno sulle altre sfere della loro vita, verificano solo di essere efficienti e si appoggiano a un'eccitazione che fisiologicamente possono mantenere elevata so...

Le donne over 40 oggi: dopo…solo relazioni usa e getta?

Un divorzio, una separazione lunga e spesso guerreggiata,  piena di rancori e antipatie, una relazione lunga, troppo lunga per l’epoca in cui viviamo,  cominciata troppo presto in questo periodo storico fatto di velocità, di materialismo, di consumismo e in cui l’amore ideale è un immaginario narcisistico che non considera più l’altro come compagno di vita ma come strumento adatto ad illuminare il proprio ego e i propri sogni, spesso il compagno è idealizzato, quasi sempre e non solo per le narcisiste, è consueto idealizzare un uomo in qualsiasi ambito sociale e in qualsiasi ambiente culturale; dalla nascita i matrimoni finiscono, perché non sono stati all’altezza delle aspettative, quando le aspettative erano perlopiù sconosciute,  ci si avventura sapend...