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Le domande dei lettori

Perchè provo repulsione per la mia compagna, dopo 9 mesi belli, avendo da un mese saputo di un passato recente di promiscuità sessuale? In 6 mesi con minimo 6 uomini con cui ha avuto, da subito, rapporti completi e alternandoli fino a 15 giorni prima di venire con me?

Commenti

  1. Rispondo perché è un tema universale per molti uomini. Ovviamente mi aspetto che molti e molte ti giudichino male. Il politicamente corretto passa anche da qui. Ma a me interessa il fatto che stai riportando una fattualità diffusissima e di cui pochi hanno gli attributi di parlare.
    La tua repulsione ha motivi culturali e biologici. Esiste. È naturale e sociale. Ma sei TU che devi capire se, anche se è razionale, è quel che vuoi. Puoi decidere che ami così tanto questa persona e siete così compatibili che questi aspetti vanno messi in secondo piano. Ma negare che esistano è stupido e ipocrita.
    Motivo biologico: banale. Nessuno dei nostri antenati voleva stare con una donna che avrebbe potuto avere figli da altri maschi. Gli altri si divertono, spargono il loro DNA, e tu ti devi beccare i rischi, la cura e i costi del figlio? No thanks. E questa euristica è fortissima nel nostro cervello. La promiscuità pregressa è un segnale di allerta inconscio fortissimo perché le persone difficilmente cambiano attitudini in poco tempo. Magari non è il caso, ma l'inconscio non è così fine. Prende una regola e la proietta sul futuro.

    Motivo culturale: in tutte le culture occidentali (non solo in quelle cattoliche) esiste uno stigma negativo verso le donne che non "filtrano" troppo i partner e che sfruttano la loro forza nel mercato delle relazioni (una donna ha sempre infinitamente più partner potenziali di un maschi) per fare "hoording" di organi genitali differenti. Francamente a me non interessa sia uno stigma giusto o no, lascio le discussioni di merito a chi ha tempo e voglia di farle. Ma prendiamo atto che esiste.
    Questi due "motori" inconsci spingono e scavano dentro di te, fino a farti arrivare a provare disgusto per la tua compagna perché confligge platealmente sia con un principio biologico che culturale.
    Quindi non sei pazzo o strano, sei normale e forse sano.
    Ma come persona normale, ora devi chiederti se tutto questo è quello che vuoi: è quello che vuoi? Sei sicuro che tra te e lei non ci sia molto di più? Sei sicuro che vuoi rischiare di buttare via questo rapporto?
    Prova a parlarle. Esponile il tuo disagio (con attenzione, le donne possono perdere la calma con questi discorsi e incazzarsi a morte perché spesso hanno traumi sulla faccenda a causa del giudizio della gente). Discutete. Comunicate. Falle capire che non sei strano o pazzo ma che è normale tu senta questo, e senti cosa ti dice. Fatti spiegare le SUE motivazioni.
    "A me piace fare sesso" non è una motivazione. Fare sesso tra umani non è MAI solo "scopare". C'è sempre altro. Andate a fondo.

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