Ecco ciò che mi sono sentito raccontare non poche volte da quarantenni e over 40, amiche, ex-partner etc, (come in maniera più generale ho descritto nella articolo sulle quarantenni e le relazioni usa e getta, che vi invito a leggere qui)
Faccio un esempio tra tutti, cambiano i numeri ma non la sostanza e neppure la forma e piu o meno suona cosi: “Cercavo persone, ho trovato sesso e mi sono fatta travolgere, poi mi sono sentita una cogliona e delusa di me stessa, svilita, ciò che mi aspettavo si è scontrato con la realtà”.
Questa frase che non posso dimenticare mi è stata detta da una quarantacinquenne dopo sei mesi di vagabondaggio su varie app dating. Premetto che per me una donna che cerca davvero una relazione sana e duratura con una persona non dovrebbe perdere tempo su Tinder perché non la troverà mai, specie se sceglie uomini piu giovani e belli, perchè a meno che non sia totalmente fuori dal mondo, deve sapere che quel tipo di uomini, che siano Don Giovanni o novelli Casanova, sono sulle app solo ed esclusivamente per fare sesso, una o piu volte, non per impegnarsi in una relazione. Ora analizziamo la frase attenendoci ai fatti, anzi raccontiamoli. Cercavo persone, tradotto: tutti ragazzi piu giovani di me e molto belli e ci sono uscita subito. Ho trovato sesso, tradotto: sono andata a letto (spesso il mio) con tutti, ovvero 7 in cinque mesi, per due volte, avendo rapporti completi e alcuni non protetti (per loro volere e correndo poi, nella disperazione, a prendere la pillola del giorno dopo, confortata tuttavia dal loro totale disinteresse) al primo e al secondo appuntamento. Mi sono fatta travolgere, tradotto: Si è tirato fuori l’uccello e non ho potuto evitare di succhiarglielo e naturalmente di aprire le gambe e di farmi trattare come un tavolino dell'Ikea a loro assoluto piacimento. Poi mi sono sentita delusa eccetera, tradotto: Quando sono andata a letto con una persona che mi ha trattato come un essere umano e non come un pezzo di carne (sottinteso l'ultimo della serie, un Casanova che quantomeno mi ha baciata e con cui sono riuscita almeno a fare una colazione) gli ho raccontato la mia delusione ed il motivo per cui ho trombato con lui facendogli intendere bene che lui è un’eccezione che non mi comporterei allo stesso modo con un altro uomo. Infatti dopo un rapporto occasionale, le donne vengono colte da una cronica sindrome del giorno dopo, che la psicologa Anne Campbell descrive così: «Al risveglio, più di una su due ha raccontato di sentirsi poco valorizzata, usata e anche un po’ “cheap”, spiega la studiosa, che sullo stesso argomento ha intervistato anche centinaia di uomini raccogliendo invece recensioni decisamente più entusiastiche.
Contrariamente al luogo comune, a determinare il disagio non è la mancanza d’una dichiarazione d’amore o la prospettiva delusa di una storia sentimentale seria. «Da questo punto di vista abbiamo fatto passi avanti, e non ci comportiamo come Cenerentola in attesa del principe» dice Anne Campbell. «Quello che ci fa sentire “facili” è la sensazione di non aver fatto intendere bene al partner che lui rappresentava per noi un’eccezione, che in fondo in fondo siamo diverse e che per nessun motivo al mondo ci comporteremmo allo stesso modo con un altro uomo». Ciò che mi aspettavo si è scontrato con la realtà, tradotto: Ciò che voglio credere di aver fatto si è scontrato con ciò che volevo fare e che ho effettivamente fatto. Questo è un meccanismo, per me davvero, perverso che le donne mettono in atto quando , come in questo caso specifico, finita una lunga relazione, insoddisfacente sul piano emotivo e sessuale, hanno desiderio di sfogarsi di sesso ma non vogliono risultare e sentirsi facili. E’ una compensazione, una giustificazione messa in atto dal loro senso di disagio interiore acceso per lo piu dai sensi di colpa e dai tabù sociali; non è ipocrisia, ci credono veramente, infatti mi dicono “non ho bisogno di Tinder per trombare qualcuno, posso stare benissimo senza sesso e mi sono detta “scelgo ci parlo ci esco e ok si puo approfondire”. Ci credono veramente ma perché cercano in modo ossessivo persone? Che aspettative hanno da questa ricerca? Cosa significa cercare persone? Molte vanno a fondo e scavando, affiora la incapacità di stare sole, la paura della solitudine ma non è quello che spinge ad avventure di questo genere. Non è proprio quello che spinge certe donne a finire in un periodo confuso, folle e sfiancante, perché la confusione e la relativa delusione sono generate da una incapacità di definirsi nel mondo tramite il prossimo, di accettarsi e piacersi perché accettate e desiderate dagli uomini, soprattutto da uomini con alto valore di mercato (infatti li hanno scelti fighi), non dal fatto che si aspettassero il principe azzurro e invece sono state usate e gettate come carte di caramella.
Non sta in piedi. Allora, tornando al soggetto del racconto, le chiedo “ perché solo uomini piu giovani e molto belli? Perché sesso con tutti subito? Perché questa promiscuità? Perché soprattutto questa mancanza di assertività? ” Boh…non sa. Lo dico io: perché la scelta di comportarsi in questo modo la fa il desiderio sessuale e non certo la volontà che genera l’aspettativa di trovare un partner che sia una persona con cui è possibile una relazione, perché se davvero cerchi persone non le cerchi belle e piu giovani e basta e quando le conosci e capisci che sono stupidi e che ti vogliono solo scopare non ci scopi lo stesso e prontamente; non ti fai travolgere. Abbiamo ancora la capacità di dire no nel mondo civile e se un uomo si tira giù i pantaloni possiamo anche evitare di accontentarlo, a meno che essere travolte non significhi che lo volevamo fare anche noi o no? Quindi perché sei delusa? Hai fatto ciò che il tuo inconscio libidico, il "desiderio" voleva e hai operato tecnicamente in quel senso ed in modo dissennato ma non lo vuoi accettare e stai male quando potevi goderti del sano sesso in serenità e proteggendoti, invece il tuo masochismo psicologico ed il senso di inadeguatezza te lo impediscono ed i motivi li ho già ampiamente spiegati nella articolo precedente. A queste donne, quando ci parlo, dico di svegliarsi e di definirsi, emanciparsi davvero ma con se stesse, smettere di mentire a se stesse. I maschi, quei maschi che avete incontrato e scelto, che manco ricordano il vostro nome, continueranno a comportarsi da "falli" prepotenti e sentirsi grandiosi, fieri di aver "abusato" di voi, di considerarvi troie perchè sono terrorizzati dal mare del vostro godimento e solo grazie alle vostre insicurezze e dopo un anno ancora, ogni tanto, vi manderanno messaggi profondi tipo "Ciao...🌹", "sei a casa?"... beh, magari anche loro cercano persone!?
Questa frase che non posso dimenticare mi è stata detta da una quarantacinquenne dopo sei mesi di vagabondaggio su varie app dating. Premetto che per me una donna che cerca davvero una relazione sana e duratura con una persona non dovrebbe perdere tempo su Tinder perché non la troverà mai, specie se sceglie uomini piu giovani e belli, perchè a meno che non sia totalmente fuori dal mondo, deve sapere che quel tipo di uomini, che siano Don Giovanni o novelli Casanova, sono sulle app solo ed esclusivamente per fare sesso, una o piu volte, non per impegnarsi in una relazione. Ora analizziamo la frase attenendoci ai fatti, anzi raccontiamoli. Cercavo persone, tradotto: tutti ragazzi piu giovani di me e molto belli e ci sono uscita subito. Ho trovato sesso, tradotto: sono andata a letto (spesso il mio) con tutti, ovvero 7 in cinque mesi, per due volte, avendo rapporti completi e alcuni non protetti (per loro volere e correndo poi, nella disperazione, a prendere la pillola del giorno dopo, confortata tuttavia dal loro totale disinteresse) al primo e al secondo appuntamento. Mi sono fatta travolgere, tradotto: Si è tirato fuori l’uccello e non ho potuto evitare di succhiarglielo e naturalmente di aprire le gambe e di farmi trattare come un tavolino dell'Ikea a loro assoluto piacimento. Poi mi sono sentita delusa eccetera, tradotto: Quando sono andata a letto con una persona che mi ha trattato come un essere umano e non come un pezzo di carne (sottinteso l'ultimo della serie, un Casanova che quantomeno mi ha baciata e con cui sono riuscita almeno a fare una colazione) gli ho raccontato la mia delusione ed il motivo per cui ho trombato con lui facendogli intendere bene che lui è un’eccezione che non mi comporterei allo stesso modo con un altro uomo. Infatti dopo un rapporto occasionale, le donne vengono colte da una cronica sindrome del giorno dopo, che la psicologa Anne Campbell descrive così: «Al risveglio, più di una su due ha raccontato di sentirsi poco valorizzata, usata e anche un po’ “cheap”, spiega la studiosa, che sullo stesso argomento ha intervistato anche centinaia di uomini raccogliendo invece recensioni decisamente più entusiastiche.
Contrariamente al luogo comune, a determinare il disagio non è la mancanza d’una dichiarazione d’amore o la prospettiva delusa di una storia sentimentale seria. «Da questo punto di vista abbiamo fatto passi avanti, e non ci comportiamo come Cenerentola in attesa del principe» dice Anne Campbell. «Quello che ci fa sentire “facili” è la sensazione di non aver fatto intendere bene al partner che lui rappresentava per noi un’eccezione, che in fondo in fondo siamo diverse e che per nessun motivo al mondo ci comporteremmo allo stesso modo con un altro uomo». Ciò che mi aspettavo si è scontrato con la realtà, tradotto: Ciò che voglio credere di aver fatto si è scontrato con ciò che volevo fare e che ho effettivamente fatto. Questo è un meccanismo, per me davvero, perverso che le donne mettono in atto quando , come in questo caso specifico, finita una lunga relazione, insoddisfacente sul piano emotivo e sessuale, hanno desiderio di sfogarsi di sesso ma non vogliono risultare e sentirsi facili. E’ una compensazione, una giustificazione messa in atto dal loro senso di disagio interiore acceso per lo piu dai sensi di colpa e dai tabù sociali; non è ipocrisia, ci credono veramente, infatti mi dicono “non ho bisogno di Tinder per trombare qualcuno, posso stare benissimo senza sesso e mi sono detta “scelgo ci parlo ci esco e ok si puo approfondire”. Ci credono veramente ma perché cercano in modo ossessivo persone? Che aspettative hanno da questa ricerca? Cosa significa cercare persone? Molte vanno a fondo e scavando, affiora la incapacità di stare sole, la paura della solitudine ma non è quello che spinge ad avventure di questo genere. Non è proprio quello che spinge certe donne a finire in un periodo confuso, folle e sfiancante, perché la confusione e la relativa delusione sono generate da una incapacità di definirsi nel mondo tramite il prossimo, di accettarsi e piacersi perché accettate e desiderate dagli uomini, soprattutto da uomini con alto valore di mercato (infatti li hanno scelti fighi), non dal fatto che si aspettassero il principe azzurro e invece sono state usate e gettate come carte di caramella.
Non sta in piedi. Allora, tornando al soggetto del racconto, le chiedo “ perché solo uomini piu giovani e molto belli? Perché sesso con tutti subito? Perché questa promiscuità? Perché soprattutto questa mancanza di assertività? ” Boh…non sa. Lo dico io: perché la scelta di comportarsi in questo modo la fa il desiderio sessuale e non certo la volontà che genera l’aspettativa di trovare un partner che sia una persona con cui è possibile una relazione, perché se davvero cerchi persone non le cerchi belle e piu giovani e basta e quando le conosci e capisci che sono stupidi e che ti vogliono solo scopare non ci scopi lo stesso e prontamente; non ti fai travolgere. Abbiamo ancora la capacità di dire no nel mondo civile e se un uomo si tira giù i pantaloni possiamo anche evitare di accontentarlo, a meno che essere travolte non significhi che lo volevamo fare anche noi o no? Quindi perché sei delusa? Hai fatto ciò che il tuo inconscio libidico, il "desiderio" voleva e hai operato tecnicamente in quel senso ed in modo dissennato ma non lo vuoi accettare e stai male quando potevi goderti del sano sesso in serenità e proteggendoti, invece il tuo masochismo psicologico ed il senso di inadeguatezza te lo impediscono ed i motivi li ho già ampiamente spiegati nella articolo precedente. A queste donne, quando ci parlo, dico di svegliarsi e di definirsi, emanciparsi davvero ma con se stesse, smettere di mentire a se stesse. I maschi, quei maschi che avete incontrato e scelto, che manco ricordano il vostro nome, continueranno a comportarsi da "falli" prepotenti e sentirsi grandiosi, fieri di aver "abusato" di voi, di considerarvi troie perchè sono terrorizzati dal mare del vostro godimento e solo grazie alle vostre insicurezze e dopo un anno ancora, ogni tanto, vi manderanno messaggi profondi tipo "Ciao...🌹", "sei a casa?"... beh, magari anche loro cercano persone!?
Ci tengo ad aggiungere che, tra coloro che mi hanno raccontato fatti molto simili, ci sono anche delle mie ex ma nel mio caso dopo qualche mese sono stato mollato io, da un giorno all'altro, senza troppe spiegazioni, del tipo "pensavo fosse amore invece era un calesse". Senza alcun rancore, sono un gentiluomo all'antica ma lo ammetto: ho usato Tinder, me la son cercata?

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