Il trattamento del silenzio è una delle tattiche passive-aggressive più frustranti. Parliamo di un abuso emotivo silenzioso che ha lo scopo di controllare, punire o disarmare chi lo riceve. A seconda delle dinamiche innescate, il trattamento del silenzio può far sentire la vittima invisibile, insignificante, impotente… ma anche intimidita! Può innescare confusione, dubbi o persino sensi di colpa. Sempre in base alle dinamiche del rapporto, il trattamento del silenzio può esprimere disprezzo, disapprovazione e far insorgere un forte senso di rabbia, impotenza e frustrazione.Chi usa il trattamento del silenzio si nutre dei sentimenti negativi mostrati dalla vittima. Una buona strategia per rispondere al trattamento del silenzio non consiste nell’usare il dialogo: chi ti regala il trattamento del silenzio si nutre di ogni tuo sforzo comunicativo, di ogni tue energia investita per rompere il muro del silenzio.L'unica cosa da fare è evitare di mostrarsi coinvolti. Per rompere il muro del silenzio, distaccati, non fomentare questo comportamento e prova a ignorare chi lo mette in atto. A lungo andare, il passivo aggressivo abbandonerà questa tattica perché capirà che con te non attecchisce. Se invece rispondi assecondando il suo gioco, fomenti, nutri e convalidi il suo atteggiamento disfunzionale.
Il narcisista è sostanzialmente vigliacco: scappa da se stesso. Quindi vuole scappare dal rapporto senza responsabilità alcuna. La colpa deve essere tua. Quindi ti porta all'esasperazione per poter dire che ti meriti l'abbandono.
Non è arrabbiato. E non è nemmeno una tattica. Ti rimuove dalla mente. In realtà è sempre stato disinteressato . Solo che la recita del periodo d'oro è la prima parte del ciclo. Una persona interessata non ti scarta. Se lo fa è perché non gli è mai importato realmente nulla di te.
Il narcisista patologico dopo uno scarto, sparisce dalla circolazione come se non ti avesse mai conosciuto! Si tratta di una tattica, il narcisista vuol rendersi conto fino a che punto la preda fosse legata a lui e lo amasse, per cui non risponde ai messaggi o alle telefonate ma gode della sofferenza che provoca e di cui si alimenta il suo ego.
Un narcisista, in genere, ti scarta nel momento in cui ha perso interesse nei tuoi confronti, oppure quando il rapportarsi con te e’ diventato un problema piuttosto che un piacere. Quando l’emozione ardente della conquista, ha lasciato il posto al peso vergognoso della finzione amorosa. Forse si e’ annoiato, forse ha un nuovo promettente dialogo, forse hai preteso troppo … Sei troppo insistente, sei troppo bella, sei troppo sensibile. Sei gelosa, sei soffocante, sei curiosa. Fai domande, fai paura, fai accuse. Sei troppo, sempre troppo. Comunque sia, Il narcisista, se ha deciso di troncare la "relazione", vuole che ciò avvenga nel modo più facile. Senza discussioni, senza spiegazioni, senza risposte. Rapidamente e senza perderci la faccia. Semplicemente, come se vi foste incontrati una volta per un caffè e aveste commentato il tempo.
I narcisisti patologici non sanno reggere la relazione, perché sono affettivamente immaturi, e quindi svalutare l'altra persona serve anche ad autoconvincersi che la relazione va male per responsabilità dell'altro che non è all'altezza della situazione, in modo tale da liberarsi dalla sensazione di non essere loro sentimentalmente capaci
Niente è autentico con un narcisistica. Il sesso la chimica, vestiti che volano appena entra dentro casa tua, il desiderio costante ovunque, alla presenza di chiunque, è solo uno strumento che il narcisista usa per manipolarti. Ti fa credere che tu sei il suo primo pensiero al mattino e l’ultimo prima di addormentarsi per creare in te un cordone che taglierà e ritirerà fuori quando gli farà più comodo.
Ha grosse difficoltà ad essere intima con te. Non parlo di sesso, quello magari è ottimo. Parlo del confidarsi, parlare dei suoi segreti, delle sue paure, di ciò che prova e sente. Se lo fate voi, invece, vi ascolterà molto attentamente: cercherà di carpire informazioni utili a manipolarvi. Durante la fase di love bombing lo farà. Poi via via sempre meno.
I segnali sono molteplici e conoscendo i narcisisti li avrete sempre sotto controllo, ma sempre molto difficile sarà non farsi coinvolgere una volta innescato il meccanismo della relazione intensa e gratificante, siete umani siamo umani e bastano due mesi perché tutte queste azioni positive e sintoniche riportino ad un’assuefazione ad una vera e propria dipendenza , non ti lasceranno non ti scarteranno mai finché non saranno sicuri che sei realmente attaccato e coinvolto in modo importante, quando ne avranno certezza cominceranno stancarsi di te, diventerai scontato, perderai importanza come un oggetto usato e allora lo scarto è inevitabile .
Il narcisista è sostanzialmente vigliacco: scappa da se stesso. Quindi vuole scappare dal rapporto senza responsabilità alcuna. La colpa deve essere tua. Quindi ti porta all'esasperazione per poter dire che ti meriti l'abbandono.
Non è arrabbiato. E non è nemmeno una tattica. Ti rimuove dalla mente. In realtà è sempre stato disinteressato . Solo che la recita del periodo d'oro è la prima parte del ciclo. Una persona interessata non ti scarta. Se lo fa è perché non gli è mai importato realmente nulla di te.
Il narcisista patologico dopo uno scarto, sparisce dalla circolazione come se non ti avesse mai conosciuto! Si tratta di una tattica, il narcisista vuol rendersi conto fino a che punto la preda fosse legata a lui e lo amasse, per cui non risponde ai messaggi o alle telefonate ma gode della sofferenza che provoca e di cui si alimenta il suo ego.
Un narcisista, in genere, ti scarta nel momento in cui ha perso interesse nei tuoi confronti, oppure quando il rapportarsi con te e’ diventato un problema piuttosto che un piacere. Quando l’emozione ardente della conquista, ha lasciato il posto al peso vergognoso della finzione amorosa. Forse si e’ annoiato, forse ha un nuovo promettente dialogo, forse hai preteso troppo … Sei troppo insistente, sei troppo bella, sei troppo sensibile. Sei gelosa, sei soffocante, sei curiosa. Fai domande, fai paura, fai accuse. Sei troppo, sempre troppo. Comunque sia, Il narcisista, se ha deciso di troncare la "relazione", vuole che ciò avvenga nel modo più facile. Senza discussioni, senza spiegazioni, senza risposte. Rapidamente e senza perderci la faccia. Semplicemente, come se vi foste incontrati una volta per un caffè e aveste commentato il tempo.
I narcisisti patologici non sanno reggere la relazione, perché sono affettivamente immaturi, e quindi svalutare l'altra persona serve anche ad autoconvincersi che la relazione va male per responsabilità dell'altro che non è all'altezza della situazione, in modo tale da liberarsi dalla sensazione di non essere loro sentimentalmente capaci
Niente è autentico con un narcisistica. Il sesso la chimica, vestiti che volano appena entra dentro casa tua, il desiderio costante ovunque, alla presenza di chiunque, è solo uno strumento che il narcisista usa per manipolarti. Ti fa credere che tu sei il suo primo pensiero al mattino e l’ultimo prima di addormentarsi per creare in te un cordone che taglierà e ritirerà fuori quando gli farà più comodo.
Ha grosse difficoltà ad essere intima con te. Non parlo di sesso, quello magari è ottimo. Parlo del confidarsi, parlare dei suoi segreti, delle sue paure, di ciò che prova e sente. Se lo fate voi, invece, vi ascolterà molto attentamente: cercherà di carpire informazioni utili a manipolarvi. Durante la fase di love bombing lo farà. Poi via via sempre meno.
I segnali sono molteplici e conoscendo i narcisisti li avrete sempre sotto controllo, ma sempre molto difficile sarà non farsi coinvolgere una volta innescato il meccanismo della relazione intensa e gratificante, siete umani siamo umani e bastano due mesi perché tutte queste azioni positive e sintoniche riportino ad un’assuefazione ad una vera e propria dipendenza , non ti lasceranno non ti scarteranno mai finché non saranno sicuri che sei realmente attaccato e coinvolto in modo importante, quando ne avranno certezza cominceranno stancarsi di te, diventerai scontato, perderai importanza come un oggetto usato e allora lo scarto è inevitabile .
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