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Sono partito con Tinder per curiosità, avevo scoperto che la mia ragazza, una narcisista patologica (diagnosticata), ad un certo punto della nostra relazione o meglio, dopo lo scarto e secondo le tempistiche di prammatica e secondo le dinamiche delle fasi narcisistiche, usava Tinder per approvvigionamenti che le consentissero le tempistiche necessarie per evitare problemi nello slalom tra le fasi con le sue vittime del momento ognuna in una fase diversa e quindi da gestire diversamente, love bombing e svilimenti, scarti e silenzi, alternativamente con le vittime primarie, con me (satellite) e con l'ex marito; Tutto di nascosto ovviamente, tutto condito da menzogne .. vabbè questa è un’altra storia, anche se pare che Tinder abbia in seno un focolaio di narcisismo patologico la quale cosa è anche plausibile; che la piattaforma possa essere un buon bacino di approvvigionamento per chi è narcisista ed è abituato all’osservazione scrupolosa a recitare e a millantare con una buona copertura dei loro reali disturbi di personalità. È evidente. Evidente che Tinder stesso rappresenti nella sua forma un mero esempio di mercato delle relazioni online in cui le persone scelgono nel catalogo la figura metafisica a cui connettersi per instaurare un relazione reale, il modo dello scegliere è mercificazione e consumo ci si connette per vivere l’alterità per provarla assaggiarla e poi alla velocità impressionante del nostro tempo disconnettersi da un giorno all’altro, nella misura in cui la propria volontà lo decida a prescindere da ogni condizionamento da ogni misura etica, l’io l’ego sceglie si connette e si disconnette l ‘altro non esiste se non in quanto merce, oggetto consumistico cosi si creano talvolta connessioni di amori liquidi in una società liquida, per citare Baumann. Accettai la sfida di un blog di arruolarmi nell’esercito dei novizi, degli esploratori del macrocosmo delle app-data e provare per un anno e poi scrivere un articolo per raccogliere esperienze a guidare altre persone in questo mondo complesso e straordinario. Io mi iscrissi come Davide un informatico di alto profilo e misi alcune foto mie (tre) di quando ero leggermente diverso qualche anno prima, un pò nerd e abbastanza insignificante, mi ero adattato allo stile dei miei colleghi informatici e scordatevi l’hacker del film ++++++ in cui il belloccio fisicato, con giacca di pelle, fa un hack da paura, degno di mister robot strafatto di metanfetamina , in 5 minuti, mentre una tipa asservita alla gang di masnadieri capitanata da John Tra"s"volta, gli fa un pompino per distrarlo, a parte la scena in sé anche dignitosa è li che si vede quel gusto un pò maschilista e morboso che alberga negli informatici, gli informatici, quelli veri, sono strani assai e per quanto riguarda il sesso è meglio sempre non tirare fuori l’argomento, potrebbe capitare davvero di tutto, insomma mai aprire un vaso di vermi con un informatico, potremmo rimanere turbati per sempre, al di la degli scherzi , sono comunque diverso da un informatico, forse non sono proprio un informatico, un hacker puo darsi, è sicuro che sono un uomo piacente e carismatico e mi trasformo con facilità anche fisicamente , posso perdere peso notevolmente ed in breve tempo o prenderlo, cosi come aumentare massa facendo piscina e sono un imitatore nato, in realtà un drammaturgo (wikipedia dice cosi) conosco il teatro molto bene e non mi imbarazza niente, non ho paura di niente e rischio di scappare solo quando vedo situazioni talmente squallide da lasciarmi l’amaro in bocca ed un profondo senso di vuoto per giorni (...) Tinder mi apre la strada ad un’avventura incredibile durata un anno mezzo in cui ho conosciuto un sacco di persone di ogni tipo, conosciute ed è stato fantastico perchè io sono stato sempre abituato a vedere sotto il palco moltissime persone ma non sono mai riuscito ad allacciare una relazione con una donna che non fosse una mia fan, il che quasi sempre si è rivelato distruttivo, venire prima del tuo sé come personaggio è davvero sfiancante, all’inizio può essere fantastico avere schiere di fan ma alla lunga ti senti solo e tutte quelle ragazze che non sono altro che groupies o narcisiste patologiche ti faranno pagare cara la tua fama, molto cara. Quindi in Tinder ero uno qualsiasi, uno normale e ho visto davvero cose che non sapevo, anche facendo un lavoro normale, capii cosa significava essere uno qualsiasi con un nome ed un cognome ed una professione basta senza nessuna aurea , so che è difficile da capire ma nessuna donna, mai, è stata in grado di vedere dentro il mio cuore, come uomo, senza millantare di essere innamorata del mio intimo essere, quando in realtà, c’è sempre la tua immagine, la corazza che hai addosso e che non hai scelto di metterti, ti vogliono cosi, ti amano cosi e non sanno entrare nel cuore della persona che sia giù da un palco o fuori dai poster o dai giornali. In Tinder ero Davide , un informatico che doveva costruire da zero la sua fama come un moderno Leopardi, raccontarsi, parlare del suo carattere anche potendo fingere un pò, cosa che a me è proibita, il ****** è cosi e deve restare, cosi non ci deluderà. Ma entrerò nel dettaglio della mia esperienza tralasciando i noiosi presupposti e pensatemi davvero coinvolto e in me, non intenzionato fare cenno del mio personaggio fino a che ovviamente non fosse stato palese e fossi smascherato. Tinder è stato, ad onor del vero, quasi sempre non squallido ne tanto meno volgare, a volte molto costruito e piatto, ma mai ho trovato squallore, nemmeno con alcune ragazze disturbate emotivamente. Non volevo entrare in quel mondo troppo aggressivamente... ma sempre coerente con l’immagine di me e della persona che poi all’appuntamento le donne avrebbero trovato; come location di riferimento scelsi la grande Milano, un bacino decisamente più ampio e interessante per la varietà di donne che popolano Tinder . Peraltro ho vissuto a Milano per tanti anni, per cui la conosco bene e mi muovo con agilità, aggiungo che a molte donne di provincia piace l’incontro nella metropoli, scopare assume un senso di mistero, di romanticismo meno aulico ma più giustificabile come se la metropoli le proteggesse e comunque sempre nasconde...pochissime su Tinder, anzi penso nessuna donna traditrice del marito ho trovato, almeno non credo (certe personalità frequentano altri siti internet, scambisti, voyeur, erotomani, feticisti estremi, gente che vive il sesso in modo davvero estremo, interessante argomento che voglio approfondire e sviluppare prossimamente, materia ormai abusata in chat o blog etc ma sempre affascinante, in particolar modo confesso di amare il bondage, chiaramente quello fatto con arte, pieno di sfumature psicologiche e mai violento o davvero offensivo anzi, ma lo vedremo). Ma in quello a volte mi fregano. All’inizio ero particolarmente galvanizzato dalla possibilità di poter parlare con una ragazza le cui intenzioni erano esplicite e prive di malintesi. Sapevo, o almeno credevo di sapere, quello che mi avrebbe atteso senza dover perdere tempo a conoscere ragazze che magari erano fidanzate o non interessate a conoscermi a priori.Leggendo le varie bio dei profili che si susseguivano iniziai a notare alcune cose: poche persone prendevano seriamente quell’applicazione, alcune la usavano solo per fare follower ed altre mettevano la loro altezza (o chiedevano espressamente in maniera non molto simpatica solo ragazzi alti quanto un grattacielo). Già questo mi fece venire la puzza sotto al naso. Messaggi di quel tipo mi dicevano che:1. L’altezza contava più di quanto allora non immaginassi;2. Si veniva scelti per motivazioni superficiali il più delle volte;3. Senza foto scattate bene ed una bio nella quale devi saperti vendere, la possibilità di match scendono drasticamente. A meno che tu non carichi foto in cui sei più che mezzo nudo davanti allo specchio e tiri fuori gli addominali (un po’ come a dire "ti compro con il fisico" tanto quanto spesso si fa con la popolarità ed il denaro). Ad ogni modo c’erano anche profili che parevano interessanti e pur non essendo molto pratico, ottenni diversi match. La maggior parte erano ragazze attraenti, alcune potevano tranquillamente essere delle modelle. A volte scrivevano loro prendendo spunto dalla mia bio, altre volte invece ero io a farlo. Provai diversi approcci (da quello banale a quello più in linea con la mia personalità) e notai subito una prima differenza tra Tinder e Instagram: su Instagram più una ragazza è bella, in genere, è più risponde a monosillabi (o non risponde per niente). Avere 1000–2000 follower fa già la differenza rispetto chi ne ha un centinaio. Avere un look molto attraente, fisico allenato in bella mostra e/o poter sfoggiare un profilo con un considerevole numero di follower apre le porte a qualsiasi (o quasi) donna. Inoltre le ragazze partono subito imponendo le loro regole: ti rispondono, ma lo fanno in maniera fredda e acida, talora antipatica. Se in maniera irriverente tendi a farti rispettare, in genere ottieni risposte del tipo "se ti sta bene è così oppure ciao" o anche "faccio quello che mi pare", anche se palesano un profilo in cui si mostrano super simpatiche e alla mano o dicono di apprezzare persone culturalmente interessanti. Su Tinder questo non avviene quindi si può tranquillamente condurre una conversazione senza incombere in persone acide fin dal primo messaggio. Tuttavia mi accorsi che vi erano due tipi di ragazze: quelle che sembravano non avere alcuna voglia di parlare e quelle che invece erano super loquaci.Nel secondo caso prendevo il numero nel giro di pochissimi messaggi (non avendo mai fatto una cosa del genere volevo capire quale fosse il problema che mi impediva di essere come le altre persone: il motivo per cui ho iniziato ad usare queste app lo spiegherò alla fine, quindi per adesso limitati a leggere senza giudicare, capirai tutto alla fine). Nel primo invece feci un esperimento: proposi subito di vederci, facendo intenderle cosa si sarebbe andato a fare in maniera molto velata. Come una fiamma, all’improvviso si accesero, dandomi il numero e rendendosi super disponibili a vedersi."Non l’avrei mai detto..." fu la reazione che ebbi la prima volta.Una scena ai limiti della logica di una trama di un film a luci rosse. Fatta questa premessa eviterò di entrare nei dettagli su come sono andate le varie chat ed i temi trattati in esse e giungerò alle conclusioni - che sono poi quelle che interessano a tutti. Che tipo di persone ho incontrato li? Principalmente persone che volevano rapporti sessuali (senza troppe chiacchiere e senza guardare troppo in faccia la persona di turno). Ho incontrato anche diverse ragazze che avevano evidenti disturbi d’umore e di personalità che hanno reso la conoscenza sofferente e nulla più. Da ciò che ho potuto cogliere, le dating app sono un terreno fertile per coloro che hanno delle difficoltà ad avere legami stabili, oltre che il bisogno di cambiare continuamente partner (La mia narcisista). Il tutto a portata di un click. Poi ho incontrato qualche ragazza fidanzata sotto falso profilo che tradiva il ragazzo giustificando il tutto come fosse una cosa da nulla. Molte che iniziavano una conversazione e poi mentre tutto proseguiva celermente venivo bloccato (o sparivano) senza motivo. Il motivo è molto semplice in realtà perchè è quello che fanno tutti se la persona non scrive subito, latita oppure semplicemente perchè, nel frattempo è piovuto dal cielo mister tinder in persona e cerca proprio loro, si sono trovate un altro appuntamento al volo e con te interrompono, senza però depennarti, per tenerti in aceto, insomma puoi tornare utile, cosa può succedere ?! dopotutto al supermercato si compra ma non si cambia la merce, su amazon invece restituisci il prodotto o lo tieni nella lista, quindi non succede maiche tornano in chat? ma chissà, ecco che la mia strategia di non bloccare quelle che sparivano si è rivelata vincente perchè, proprio con atteggiamento narcisista, almeno due hanno fatto cucù. Inutile dire che scazzate dall’ avventura con mister tinder che si è rivelato un coglione che pensa solo al suo harem, la scopata è assicurata con tanto di ipocrita autoindulgenza consolatoria ma con nessun strascico sentimentale. Tanto che arrivai a chiedermi se stessi perdendo tempo poiché pensavo di aver creato dei legami quantomeno sinceri e trasparenti.Altre si presentavano in un modo, ma che si rivelavano tutt’altro appena avevi modo di conoscerle un poco meglio.Tutte condividevano l’idea di appuntamento e divertimento a base di fumo ed alcool a manetta, condito con del sesso. E avevano difficoltà a comprendere come si potesse uscire con uno senza fare quelle cose. Inoltre erano anche molto disgustate dalla cosa.Infine ho conosciuto solo una o due ragazze non favorevoli al sesso occasionale e che non apprezzavano queste dinamiche, bensì volevano un ragazzo con determinati valori qualora lo avessero trovato.Anche in questo caso, una aveva evidenti complessi sul romanticismo estremizzato, e si era invaghita di me dal nulla. Il problema non è l’affinità e l’interesse, ma lo smisurato interesse e livello di morbosità nel giro di qualche ora di conversazione. Quello fu il campanello di allarme di altre cose che notai e che mi fecero fare due conti. L’altra invece si era dimostrata interessata a conoscermi e non per portarmi a letto ma appena ho raccontato un poco di me, ho notato il suo lento spegnersi e svalutarmi, culminata con un ghosting preceduto da una motivazione poco credibile.A costei, che chiameremo A. (lettera a caso), chiesi cosa l’avesse colpita di me, visto che era molto bella e diceva di essere selettiva e di apprezzare molto la mia personalità. Mi risposte semplicemente "sei bono". Al che le chiesi se avesse letto la mia bio e mi disse che lei non fa mai caso alle bio, come le sue amiche. Se mi aveva parlato in maniera amichevole era solo perché mi considerava attraente, altrimenti non mi avrebbe mai risposto (neanche se avesse saputo il tipo di persona che ero e che l’aveva incuriosita fino a lasciarmi il numero di sua iniziativa). Una volta andai in trasferta con ben tre appuntamenti nell’ arco della giornata, la prima era carina simpaticissima e mi spiacque perche il tempo passò in fretta e dovetti andare al secondo appuntamento inventando un appuntamento di lavoro, la seconda era in un parco ad aspettarmi, dopo qualche minuto, sotto un albero cominciammo a scopare e le "insegnai come fare" si proprio cosi, era la prima volta per lei e lo capii stava imparando qualcosa perché non voleva andare dal fidanzato facendosi vedere inesperta, devo dire che fu eccitante io le dicevo " fai cosi, fai cosà, cosi gli piacerà, devi fare in questo modo se vuoi eccitarlo, insomma fu divertentissimo e alla fine la tipa non mi faceva cosi tristezza come avrei immaginato, era una davvero tosta e caparbia determinata fino all’osso, a momenti mi stacca l’assegno, chiara senza fronzoli e grilli per la testa , non sapeva farlo e doveva sposarsi, c’erano tanti buoni motivi per farsi un sacco di lezioni prima del matrimonio, io credo che non l’avesse mai fatto perchè in realtà non le interessava, era fredda, quasi asessuata, imparava come se stesse prendendo una lezione di ballo, ma credo anche che la pratica abbia svegliato in lei un demonietto... Infatti mi ringrazio e mi chiese se era stata brava e se mi era piaciuto io le dissi che era stata la più romantica "volta" della mia vita, me ne andai, ero una nave scuola dell’amore. Tornai dalla prima che mi era piaciuta, dopo due ore era mezza ubriaca e fumata e mi chiese di andare a prendere della coca, avrei dovuto fare due ore di macchina per trovare della coca e al momento la cosa mi eccitò da morire, era cosi vogliosa che chissà, mi diceva cosa avrebbe fatto se fosse stata disinibita (come se ce ne fosse bisogno) allora mi venne un’idea, le dissi- ok vado di corsa e prendo la coca, ci sballiamo e scopiamo per due giorni... mi accompagnò alla porta spingendomi fuori eccitatissima mi pregava di correre" corri ti prego", uscii, presi l’auto e andai verso casa, inutile dire che non tornai indietro , era troppa strada, troppa , fosse stata a 10 minuiti sarei tornato da lei , forse, forse si fatto sta che quando entrai in casa stavo pensando a quanto mi sentivo solo terribilmente solo e infelice il telefono squillò due volte ma non risposi poi alla terza volta le risposi dicendole che ero troppo stanco, mi dispiaceva ma non me la sentivo di tornare indietro , risposi per educazione e perché volevo essere sincero, ma non fui sincero, chiuse la telefonata e non la sentii mai più. Riassunto: Tinder e compagnia rispecchiano in buona parte la maggioranza della popolazione. Relazioni superficiali e partner che si cambiano come mutande senza marchio. Lovoo è usata principalmente dalle ragazze giovani 17–18. Si trovano spesso trans e travestiti. Badoo è tipo Tinder, solo che si trovano in media ragazze meno attraenti e spesso quelle disperate che cercano un fidanzato a tutti i costi mettono annunci tipo Subito punto it "cerco ragazzo x y z, sono ragazza bisognosa di coccole e affetto, sono fedele etc"...e profili in genere meno curati. Su Badoo sei quasi costretto a pagare per usare l’app. Meetic ti costringe a pagare per parlare e funziona meglio nella fascia over 30. Mi è parso di trovare meno gente fissata a scopare e più a conversare.Una volta feci una prova e scrissi nella bio che non ero tipo da avventure: ottenni 0 match.Cambio la bio, e tornarono i match.Se vuoi scopare, quelle app sono ottime.Se vuoi guardarti attorno per cercare un ragazzo/a o anche semplicemente un’amicizia, lascia perdere le dating app. L’unica cosa che lega quella persona a scriverti è la possibilità di portarti a letto, nel 90% dei casi. (Percentuale a caso ma indicativa.) Ma andiamo a fondo e distinguiamo per bene tra i sessi perchè si, siamo diversi, eccome! Siamo diversi se si parla di sesso poi a questo punto è utile citare gli esperti (cit.Francesco J.Galvani, divulgatore scientifico) e dire sinceramente che "se l'evoluzione naturale potesse parlare, creerebbe una tabella così riferita agli "swipe" su Tinder.Ti sta sostanzialmente dicendo che zero (ZERO) donne intervistate danno il like in modo casuale ai maschi, mentre ben 35 maschi su 100 danno un sacco di like alle donne in modo totalmente casuale".Il classico: "metto like a tutte" poi qualcuna mi darà un like: fanno numero ma pochi sanno che cosi facendo scendi all’inferno delle chart , non appari piu nemmeno se una fa passare mille swap se ci sono mille idioti in chat tu sei il 999esimo.E al contempo, 91 donne su 100 (diciamo quindi tutte) mettono like SOLO quando sono davvero attratte, mentre lo fanno il 72% dei maschi. Chi ha un minimo di conoscenza di sociologia sa che questo numero è assolutamente gonfiato dal bisogno sociale di apparire meno bestiale "basta che respiri o che non sia morta da più di 3 giorni".Cosa ti porti a casa da questa semplicissima tabella?1. Le donne SCELGONO in modo assolutamente attivo il partner. Non ci sono storie. Sanno quel che vogliono e lo inseguono. Come diceva Billy Joel, tra l' altro.2. Gli uomini tendono a essere più fluidi. Un po' cercano, un po' prendono quel che arriva cercando una combinazione decente di fattori.Ti sembra patetico?No. Si chiama evoluzione naturale e diversità psicologica dei generi sessuali. Le donne hanno una quantità limitata di ovuli e la gravidanza dura molto, e poi hanno l’onere del figlio ( i maschi tutt’al piu hanno l’onore del figlio) e la loro ricerca di sesso segue cicli ormonali, in larga parte. Gli uomini hanno tonnellate di spermatozoi, in natura non rischiano a mettere incinta una donna qualsiasi. Anzi, sono incentivati a farlo e a diffondere il proprio dna. La loro ricerca di sesso, quantomeno per la specie umana e in condizioni naturali, è sostanzialmente costante perché non c'è alcuna variazione ormonale.Riassumendo:1. Le donne si comportano come un bene rifugio2. Gli uomini si comportano come una commodity , io penso che siamo proprio come i fuchi delle api3. Tra tutte le ragazze che ho conosciuto, ho solo brutti ricordi, specialmente con quelle con le quali mi ero avvicinato di più e che si erano poste in modo che poi si è rivelato essere una menzogna. Alla fine, tutto sommato, avevo ottenuto le risposte che cercavo.Volevo capire come mai ponendomi come Davide avessi così tanta difficoltà ad avere occasioni di conoscere ragazze e piacere. Non è andata male per Davide considerando il suo carattere e ciò che volevo capire , senza puntare diritto al sesso, tutto sommato se fossi Davide potrei sentirmi appagato ed anche figo, quindi Tinder ha alzato la mia autostima e solo per quello, mi sono divertito. Ho capito che non era un problema estetico, e nemmeno di carattere. Ma semplicemente di sensazioni, valori, modo di pensare e di vivere molto diverso da quello di una persona qualunque, e quindi si era semplicemente troppo diversi per apprezzarsi davvero e per essere le persone giuste per l’altro. Quando si conosce una persona a noi affine, la conversazione prende una piega piacevole e spontanea. Tutto sembra scorrere fluidamente. Ho capito che sono app che non fanno per me. Peccato perché altrimenti potrebbero essere molto utili se estese ad un uso differente a coprire tutti gli interessi. Se la consiglio? sNi (come dice mio cuggino). Anche se tu volessi scopare, metti in preventivo gente veramente strana nella maggior parte dei casi. Se invece sei strano e bizzarro e vuoi divertirti, imparare nuovi modi di fare sesso, comunicare, nonostante tutto aprirti agli altri anzichè chiudersi , vai e fai esperienza, ma non si può vivere cosi ne pensare che cosi arriverà la persona della tua vita ; è chiaro che un caso su mille, un miracolo, un fulmine, un qualcosa di imponderabile può succedere ma cosi succederà, allo stesso modo, un giorno ad un angolo di una strada, parliamo di milioni di possibilità e Tinder è un ruscello rispetto al fiume della vita , nella mia vita poi il fiume è grande, un immenso fiume di esperienze di dolore e di gioia, compresa questa esperienza digitale. Mi sono poi riscritto a Tinder questa volta come sono realmente talis e qualis... e sono state fucilate di like, tantissimi e tanti match. Ma con una che mi colpisce molto e per cui chiudo ogni comunicazione con le altre subito ( una: il primo match in tre giorni) è appuntamento e scopata, era ovvio ...ma no? in un attimo uno sguardo, uno sguardo negli occhi di quella donna ...era la classica situazione, la solita, ma io ero totalmente disinibito, era una scopata e sapevo che lo sarebbe stata subito, esattamente la migliore, ma ad un certo punto ho guardato lei negli occhi..e qualcosa mi è arrivato nella schiena, un vento forte di mare, un odore caldo di terra e erba, una carezza nei capelli, una carezza femminile, era una carezza... erano occhi profondi e uno sguardo, eravamo soli, eravamo soli insieme e lo sapevamo e lo sguardo è stato cosi profondo da prendere questo articolo e buttarlo nel cesso, sembrava arrivare dai primordi dell’umanità ..la femminilità la dolcezza tutta hanno preso il sopravvento e sono stato bene come mai sono stato felice in vita mia; molto bene...ma non riesco a credere che sia vero, ormai non sappiamo più e non vogliamo più credere all’amore, troppa paura di sbagliare, di essere fottuti e di fottere, sarà sicuramente una bella avventura anche questa, la migliore, ma via...sguardi profondi e carezze lasciamole ai poeti, come Woody Allen dice, forse è proprio vero che l’amore è solo quello che raccontano i poeti. Per quanto riguarda questa ultima tinder-girl, la lascio fare, arriverà al punto in cui si fermerà e dovrà salutarmi perchè sa che o io so, entrambi sappiamo che "situazione" è e senza meraviglia, che non soffriremo più ne ci sviliremo più per trovare la scusa di lasciarci. Ma dimenticavo il motivo per cui entrai nel magico mondo delle chat di incontri: volevo smascherare la donna di cui mi ero innamorato, la narcisista di cui parlo all’inizio dell’articolo, volevo sapere se, mentre eravamo insieme e mi prometteva amore eterno, intanto se ne andava in giro a fare amicizia approfittando delle pause ormonali che invece dedicava a me dopo i 4 mesi di love bombing, ma questa è un’altra storia e comunque... si era su tinder e c’era da mesi, allora capii tutte quelle sparizioni e quei silenzi. Tu ami davvero, qualche volta può capitare si ma sempre con la persona sbagliata, vuoi vedere che invece su tinder ho trovato quella giusta? Ve lo farò sapere. Time to give.
5 mesi dopo (in chat con un’amica che mi chiede appunto di farle sapere come è finita)
...è finita che mi ha usato fisicamente per 4 mesi dicendomi che eravamo simili che ero unico che eravamo fatti per stare insieme, pensavo ad un bel gioco di sesso, un’amicizia di letto ma mi sono innamorato (ancoraaaaaaa????) e lei nel capirlo, da un giorno all’ altro mi ha mollato come un sacchetto di rifiuti su whatsapp in venti righe di testo che sembrava un copione, ed è sparita, ho reagito, ho pianto, l'ho insultata e mi ha bloccato ovunque, non mi ha più risposto, sono diventato uno stalker meritevole di silenzio punitivo, quindi ancora e più di prima penso che Tinder sia un posto dove va bene se vuoi scopare ma non certo per trovare l’anima gemella perché al massimo trovi una narcisista che te lo fa credere e poi ti distrugge. Sicuramente inoltre vero è che Tinder non è fatto per chi tende alla dipendenza affettiva, perché se l’amore lo trovi, facilmente sarà tossico. In questo momento, molto probabilmente due ce ne sono su tinder...di narcisiste, le mie due ex, quindi occhio!
5 mesi dopo (in chat con un’amica che mi chiede appunto di farle sapere come è finita)
...è finita che mi ha usato fisicamente per 4 mesi dicendomi che eravamo simili che ero unico che eravamo fatti per stare insieme, pensavo ad un bel gioco di sesso, un’amicizia di letto ma mi sono innamorato (ancoraaaaaaa????) e lei nel capirlo, da un giorno all’ altro mi ha mollato come un sacchetto di rifiuti su whatsapp in venti righe di testo che sembrava un copione, ed è sparita, ho reagito, ho pianto, l'ho insultata e mi ha bloccato ovunque, non mi ha più risposto, sono diventato uno stalker meritevole di silenzio punitivo, quindi ancora e più di prima penso che Tinder sia un posto dove va bene se vuoi scopare ma non certo per trovare l’anima gemella perché al massimo trovi una narcisista che te lo fa credere e poi ti distrugge. Sicuramente inoltre vero è che Tinder non è fatto per chi tende alla dipendenza affettiva, perché se l’amore lo trovi, facilmente sarà tossico. In questo momento, molto probabilmente due ce ne sono su tinder...di narcisiste, le mie due ex, quindi occhio!
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